Come nasce

“We make the world by the questions we ask”.

John Archibald Wheeler

IL PERCORSO PERSONALE

50 anni di età mi hanno portato, oltre che i festeggiamenti con le persone più care, la voglia di realizzare obbiettivi che non rimanessero confinati nella sfera individuale. La “Ginestra Viola” è uno di questi.
Aver abitato tante case (15 in 50 anni, per un italiano sono quasi un record!) ha influenzato il processo di astrazione nella ricerca della casa “migliore”. Migliore in relazione a cosa? La mia coscienza, irreparabilmente orientata dalla finitezza delle risorse, in quantità e qualità, in particolare acqua, suolo, aria, ha orientato una ricerca fatta di tante domande.

  • Com’è fatta una casa che consuma meno energia possibile? Non basta una casa che produce più energia di quanta ne consuma (casa passiva o casa attiva), perché produrre più di quanto si consuma non è un criterio che in sé tenga conto della limitazione delle risorse naturali;
  • Quali materiali assicurano un ottimale isolamento e una bassa impronta ecologica?
  • Dove si può disporre di una esposizione ottimale dal punto di vista dello sfruttamento delle fonti energetiche naturali, come il sole ed il vento e con disponibilità di acqua non trattata in grandi impianti?

E’ iniziato un viaggio nelle informazioni del web, ma anche un viaggio fisico: alla ricerca di un sito “ideale” ed per incontrare persone che grazie alle proprie esperienze ed una grande disponibilità a condividerle, hanno contribuito al progetto in modo significativo. Non meno, ovviamente, di tutti i tecnici che hanno dimostrato una attenzione particolare ad un progetto che non è certo stata la solita commessa da definire e realizzare nel minor tempo possibile, per passare al lavoro successivo!

“Chi crede che una crescita infinita sia possibile in un pianeta finito, è un pazzo oppure un economista”

“Anyone who believes exponential growth can go on forever in a finite world is either a madman or an economist”

Kenneth Boulding

LA RICERCA E GLI INCONTRI

PIONEERS IN CROPTHORNE

Mike Coe & Lizzie Stoodley, ispirati dalla casa autonoma di Brenda e Robert Vale, hanno realizzato la Casa Autonoma di Cropthorne. Hanno profondamente influenzato il progetto della Ginestra Viola, grazie alla disponibilità a condividere la loro esperienza e la documentazione del loro progetto.

Siamo andati a trovarli nel febbraio 2017. Solo così i tecnici con cui è partito il progetto della Ginestra Viola, hanno abbandonato lo scetticismo sulle scelte radicali di questa casa autonoma.

Mike & Lizzie hanno lasciato a marzo 2017 ed ora stanno realizzando la Portree PassiveHaus.

 

CALCE E CANAPA OFF GRID

La scelta del materiale da costruzione è stata un passaggio fondamentale. Mattone, legno, paglia ed infine calce e canapa.
E’ valsa la pena visitare il cantiere. In novembre, non condizioni di tempo brumose, entrare in un edificio senza infissi ai varchi delle porte e delle finestre, faceva avvertire immediatamente una temperatura ed una assenza di umidità già gradevoli.

L’AGRITETTO

Il web e la disponibilità dell’artefice, mi ha consentito di conoscere una interessante esperienza di costruzione con la canapa. L’architetto Antonio Trionfi Honorati, che ama definirsi “Agritetto” per lo stretto connubio che pratica fra agricoltura e architettura, ha realizzato un edificio di mq, dedicato a mostra per la sua impresa agricola, con struttura in legno e pareti in balle di paglia di canapa, intonacate in …….Molto istruttiva la sua coscienza della pianta della canapa e dei suoi usi. Temi su cui riflettere in chiave non solo del progetto abitativo, ma in chiave economica in senso lato. Ci sono grandi opportunità di benessere legate a questa coltura; come in tutti i campi, c’è chi ignora, chi distorce, chi predica, chi pratica!